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Proseguono quindi le indagini per identificare il malvivente, che dovrà rispondere di rapina aggravata. Il Giornale di Reggio. San Vittore 1 Settembre Guardia abusa di un trans. Due parole con peso diverso? Che lo prelevava dalla cella e lo faceva entrare nel locale dei sotto-ufficiali.

Un pomeriggio alle quattro, durante un cambio guardia, poi altre tre volte, di notte e nei fine settimana.

Il detenuto riporta la stessa versione a un funzionario del consolato brasiliano, la riferisce in una lettera a un amico detenuto e trasferito in altra prigione.

Per capire la portata delle accuse, si interrogano tutti i transessuali in quel periodo detenuti: Roma 29 Agosto Striscioni anti-gay di Militia. In uno dei due teli è stato preso di mira anche il sindaco Gianni Alemanno. I due striscioni sono stati rimossi dalla polizia intervenuta sul posto in seguito ad alcune segnalazioni di cittadini che hanno notato quattro-cinque giovani allontanarsi dal luogo in cui sono stati affissi.

Infine nei giorni scorsi una coppia di stranieri è stata inseguita e picchiata a Napoli da un branco di ragazzini. Zingaretti ha espresso la sua solidarietà ai due giovani aggrediti la scorsa settimana e ha sottolineato: Chi organizza questi eventi deve sentire vicine le istituzioni. Caserta 28 Agosto Condominio minaccia coppia gay.

Raccolta di firme per cacciarli via. Un mutuo e un trasloco appena concluso. A raccontarlo è la stessa vittima, un trentunenne, che si è rivolto ai carabinieri presentando una denuncia per ingiuria. Un uomo sulla sessantina mi ha avvicinato urlando parolacce pesanti e irripetibili, con fare minaccioso, sollevando la mano come per colpirmi. Roma 28 Agosto Nuova aggressione omofoba. La denuncia il Mieli. Alla fine di una lunga giornata di lavoro Emilio Rez, gay e noto cantautore, più volte ospite del Maurizio Costanzo Show, viene fermato, mentre rientra a casa, da una persona che gli chiede indicazioni stradali.

Contro Emilio frasi ingiuriose del tipo: Ora ti faccio vedere io! Il tempestivo intervento di due pattuglie della Guardia di Finanza parcheggiate proprio fuori dal laboratorio e di una volante della Polizia accorsa sul posto, chiamata dagli amici di Emilio, evita il peggio. Risulta lampante che una risposta in termini esclusivamente securitari non offre garanzie di successo ed è, invece, sempre più urgente ripensare una politica di intervento complessiva e a lungo termine che non lasci fuori nessuna questione relativa ai diritti e alla qualità della vita dei cittadini omosessuali e transessuali.

Proprio per questo auspichiamo che il Sindaco voglia attentamente considerare anche i tanti suggerimenti, proposte e indicazioni provenienti dalle associazioni GLBT. Le vittime sono due turisti, un ragazzo armeno di 25 anni e uno svizzero di Una coppia gay di turisti è stata aggredita da un branco di ragazzi nel centro storico di Napoli. Secondo quanto si apprende il fatto è avvenuto la sera del 26 agosto.

Un branco di ragazzi ha prima insultato la coppia, e poi ha inseguito i due uomini, che avevano provato ad allontanarsi, fino ad una colluttazione. Il compagno, invece, non si è sottoposto ad alcun soccorso. La Repubblica di Napoli. Roma 27 Agosto Manila Gorio respinta da un hotel perché transessuale. Nuovo episodio di omofobia nella Capitale? La 28enne ha riferito di aver regolarmente prenotato una camera in un hotel della capitale.

Il Corriere — Edizione di Roma. Roma 26 Agosto Attacco omofobo al Qube. Rimini 24 Agosto Pugni e schiaffi ai vicini di casa gay: Una banale discussione per un parcheggio si trasforma in una violenta aggressione omofoba Coinvolti il vicepresidente di GayLib, Daniele Priori e il suo compagno,. Presi a pugni e schiaffi da un vicino di casa assieme a una sequela di insulti omofobi misti a minacce con evidenti riferimenti a sfondo sessuale.

La rissa è avvenuta per futili motivi, un parcheggio, nel cortile del condominio dove risiede Ceccarini in via Calzecchi In realtà, in questa specifica situazione, ci troviamo di fronte a un caso di persecuzione che dura da anni. Cinque anni fa, infatti, nello stesso stabile di via Calzecchi un anziano omosessuale è stato ucciso da un rumeno dedito alla prostituzione, recentemente condannato dal Tribunale di Rimini.

Solidarietà e sconcerto sono stati manifestati dal presidente nazionale di GayLib, Enrico Oliari: La Repubblica di Bologna. Roma 22 Agosto Aggrediti due gay. Pisa 20 agosto In fiamme camper di un trans. Un incendio ha distrutto la scorsa notte il camper di un transessuale a Pisa. I Vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme, ritengono che si sia trattato di un atto doloso, ma la vicenda non è ancora del tutto chiara.

Il trans aveva da tempo abbandonato il mondo della prostituzione e non aveva vicende giudiziarie pendenti. Napoli 19 agosto Soldi al festival gay: Poi rincara la dose: Napoli 19 Agosto Cilento, insulti e minacce a coppie gay.

La denuncia di Carlo Cremona presidente di I-Ken, associazione per i diritti degli omosessuali. Domenica, due ragazzi svedesi che si tenevano la mano aggrediti da un gruppo di giovani. Un gruppo di coppie gay sarebbe stati insultato e minacciato da una famiglia di cinque persone sbarcata sulla spiaggia del Troncone a bordo di un motoscafo.

Bari 19 agosto Omofobia e stalking a Bari Vecchia. Ieri sera mi trovavo a Bari Vecchia e stavamo facendo una passeggiata a piedi io, il mio fidanzato e altri due amici, io e il mio amoroso stavamo camminando mano nella mano come tutte le normali coppie innamorate quando improvvisamente su Via Venezia abbiamo iniziato a sentire degli insulti verso noi due, abbiamo continuato a camminare tranquillamente facendo finta di nulla ma questi tizi ci venivano dietro e continuavano ad insultarci per quasi tutto il tragitto di Via Venezia sulla muraglia , dopo un poco, ci hanno lanciato una bottiglia di plastica vuota fortunatamente non ci ha colpiti e poi non li abbiamo più sentiti e ne visti.

Quando siamo arrivato alla fine di Via Venezia, siamo stati costretti a cambiare strada per il ritorno e abbiamo dovuto fare un giro più lungo e tutto internato per le stradine di Bari Vecchia per evitare di incontrare ancora una volta questo gruppetto di ragazzi.

Agropoli 16 Agosto Coppia gay aggredita da branco. Insulti e aggressione per una coppia gay straniera sul lungomare di Agropoli, nel Salernitano. I due stavano passeggiando mano nella mano quando sono stati avvicinati da un gruppo di ragazzi tra i 15 e i 20 anni. Rimini 14 Agosto In vendita adesivi omofobi. Il rapporto tra gay e riviera romagnola è sempre stato negli ultimi 30 anni precario e caratterizzato spesso da polemiche scontri anche molto aspri.

Roma 11 Agosto Rai: Zaia, promuova cultura famiglia non quella gay. Vaticano 09 agosto Mons. Amato, europa senza Dio produce Eutanasia e matrimoni gay. Pisa 05 agosto Scritte omofobe, imbrattati gli uffici di Gay. Già presentato esposto alla Questura. Brutta sorpresa questa mattina per i dipendenti del portale Gay. Sul posto è intervenuta la Digos di Pisa accertando quanto avvenuto e scattatato varie foto.

Solidarietà allo staff di Gay. Bologna 29 luglio Parroco ospita coro gay. La formazione omosex Komos prova a San Bartolomeo della Beverara. Se cantano, che male fanno? Il coro ha già utilizzato la sala prove della parrocchia nel mese di luglio e ricomincerà a settembre. A confermare la disponibilità è lo stesso Don Nildo, classe e parroco a San Bartolomeo da 33 anni: Oltre a loro provano il coro parrocchiale e un gruppo che fa danze e canti.

La sala viene concessa, dietro offerta libera per le spese, a tutti. Tutto a posto dunque? Una scelta di questo tipo ha bisogno di un atto della Curia e a me non risulta che ci sia stata alcuna autorizzazione. Rimane ora da capire che cosa farà la Curia. Se non interverrà il coro continuerà ad utilizzare la sala prova della parrocchia per prepare i suoi concerti. E magari il desiderio dei ragazzi di Komos potrebbe anche realizzarsi: Una disponibilità a cui lo stesso parroco non ha chiuso la porta: Ma, a questo punto, è meglio usare il condizionale.

Ma erano una coppia: Sara è morta per salvare Emanuela. Erano una coppia, erano amanti, un amore che, evidentemente, non meritava di essere pubblicamente riconosciuto, neanche durante una cerimonia che è stata, certamente, commuovente, partecipata e sentita dalle persone presenti. E quando non avviene è perché accadono episodi di discriminazione e chiusura e paura come quello di domenica sera. Domenica 09 agosto Emanuela è spirata, il tg1 delle Roma, 23 luglio Franceschini: Dario Franceschini parla di famiglia, coppie di fatto e adozioni gay.

Il bipolarismo sopravvive a qualsiasi legge se ci sono due grandi partiti alternativi. Sinistra è una parola e una storia nobilissima, cui io sono anche legato. Ma certo, un libro di fiabe sulla diversità. Ma sono gli unici. Firenze, 22 luglio Trans aggredita a Firenze.

Dopo una breve vacanza trascorsa a Gardaland, 2 transessuali ed una donna si sono fermate a Firenze per qualche ora. Alle rimostranze verbali da parte di una di loro, i 3 hanno cominciato ad inverirle contro, a picchiarla selvaggiamente, colpendola alla testa. Vanessa, la giovane transessuale, è caduta a terra priva di sensi. I tre aggressori sono stai identificati e denunciati. Questo nuovo attacco transfobico si colloca in un clima più generale di insicurezza per le persone gay, lesbiche e transessuali che rischiano la propria vita solo in base al loro orientamento sessuale e identità di genere.

Il nostro Paese vive in questi ultimi tempi una scandalosa dicotomia tra i populistici appelli al popolo da parte del Governo che proclama città più sicure per tutti e la cruda realtà di ogni giorno, costellata di aggressioni di stampo omofobico e transfobico come mai negli ultimi anni.

Alghero, 20 luglio In sardegna foglio di via alle Drag Queens. La drag queen, che era in abiti femminili perché avrebbe dovuto incontrare dei gestori di locali di Alghero per concordare delle serate di spettacoli nel mese di agosto e settembre, è stata rilasciata il giorno dopo e le è stato notificato con un foglio di via il divieto di entrare nel comune di Sassari per tre anni.

Registriamo inoltre un particolare e feroce accanimento nei confronti delle prostitute immigrate che vivono sui loro corpi la doppia discriminazione di straniere e di persone non gradite per la loro condizione sociale.

Riva Ligure, 13 luglio Transessuale 26enne trovata sanguinante. La 26enne, che lavora nelle discoteche della zona, sarebbe stata violentata. Un transessuale di 26 anni, italiano, è stato soccorso dai medici del , dopo la segnalazione di due passanti, che lo hanno visto a terra, ieri alle Il 26enne, che lavora nelle discoteche della zona, sarebbe stato violentato.

Molte le ipotesi sul fatto, tra cui quella che il giovane possa essere stato violentato da qualche persona, che aveva conosciuto il transessuale, poco prima in un locale.

Trans violentato da ex partner a Pompeiana: Belluno, 11 luglio Agente abusa di trans. Ma sarà il risultato del Dna a scrivere la parola decisiva, senza possibilità di errore. Ma, in questo caso, la vittima ha fatto scattare la trappola. Dopo il rapporto orale, infatti, il trans ha infilato in un sacchettino il liquido seminale, consegnandolo ad altri agenti.

Pavia, 04 luglio Bullismo, punito perchè gay. Presentata una denuncia Le associazioni si sono attivate per fornire il sostegno legale alla famiglia. La vittima è un ragazzino di 13 anni delle medie. Un gruppo di coetanei lo ha aggredito fuori da scuola, ma è tra i banchi che la violenza si è alimentata, con prese in giro e vessazioni.

Sulla vicenda, che si è verificata qualche settimana fa — ma la notizia, vista la delicatezza della vicenda, si è diffusa a distanza di tempo — è stata presentata una denuncia.

Ma le accuse di maltrattamenti e lesioni non avrebbero avuto, fino a questo momento, conseguenze giudiziarie. Forse Andrea non ha neppure un fidanzatino. Forse ancora non è del tutto consapevole delle sue scelte, vista la giovane età. Ma ai compagni questo non importa. Fuori da scuola e lontano dagli sguardi di insegnanti e altri ragazzi, che potrebbero difendere Andrea, il gruppo inizia a malmenarlo, a spingerlo e a insultarlo.

Lui cade per terra e si fa male. Ma i lividi sulle braccia bruciano meno della vergogna. Il ragazzo, comunque, decide di raccontare tutto ai genitori e parte la denuncia. Anche perchè, dai dati diffusi dalle stesse organizzazioni, il caso di Andrea non è isolato.

Qual è la situazione a Pavia? Ma la strada è ancora lunga. Bologna, 04 luglio Rapina trans, etiope in manette. Ancora una disavventura per un transessuale di 32 anni, originario di Ragusa, che si prostituisce in via Stalingrado. Già nel era stato denunciato per avere derubato un transessuale, sempre in zona Fiera. I due sono stati colpiti agli occhi e hanno dovuto farsi medicare, ricevendo cinque e sette giorni di prognosi.

Non sarebbe la prima volta che accadono episodi del genere. Due transessuali sono finiti in ospedale questa notte a Bologna dopo essere stati vittime di uno scherzo di cattivo gusto: I due feriti sono un ragazzo di Ragusa di 32 anni e un comasco di Napoli, 23 giugno Ragazza difende gruppetto di gay: Omofobia, ma soprattutto indifferenza.

A meno di una settimana dalla diffusione del video della morte del suonatore romeno Petru a Montesanto spirato in mezzo alla folla che fuggiva , ancora una volta i napoletani devono interrogarsi sulla difficile conciliazione tra paura e senso civico. Già dal loro ingresso nella piazza si è capito quali fossero le loro intenzioni.

Prima hanno cominciato con gli insulti, poi è volato qualche schiaffo. Le parole sono diventate sempre più pesanti, come gli schiaffoni, inferti in mezzo al divertimento dei membri del gruppo. Coloro che erano intorno hanno fatto finta di non vedere.

Ha avvicinato il gruppetto e ha urlato: Perché non ci lasciate in pace? Per tutta risposta, la giovane ha ricevuto uno spintone, è caduta per terra ed è stata presa a calci. Bassolino ha espresso vicinanza alla ragazza aggredita sul blog del suo sito internet: Capisco la sua amarezza. Io sto con lei. A questi atti dobbiamo contrapporci con la nostra realtà concreta. Il Corriere del mezzogiorno. Olginate, 15 giugno Pestato per strada perchè gay. È questa la denuncia di Emanuele Locatelli nella foto , 25 anni, originario di Olginate.

È quanto il giovane, che sogna di diventare uno scrittore famoso, ha raccontato ricostruendo ai medici del Pronto soccorso di Lecco e agli agenti della Questura dove ha sporto denuncia contro ignoti. A raccontare i fatti è lo stesso Emanuele: Ho notato che aveva una bella barba, ben curata e gli ho fatto questo apprezzamento chiedendogli chi fosse a tagliargli la barba. La sua reazione è stata strana.

Mi ha spiegato che lui ha tanti amici omosessuali, ma che secondo lui tutti noi avremmo solo una cosa in testa. Mi sono affrettato a chiarire che il mio apprezzamento era solo per la sua bella barba e che non avevo secondi fini. Ma poi secondo il racconto di Locatelli e stando anche al verbale di denuncia, le cose sono degenerate.

A quel punto ho notato il buttafuori che cercava di fermare il ragazzo. Il giovane è stato cacciato e una volta fuori ha iniziato a picchiarmi selvaggiamente, strappandomi la giacca e insultandomi per la mia omosessualità. Non so cosa gli fosse preso: Mi picchiava e mi spingeva a terra, voleva anche colpirmi con un bicchiere. Ma quello che è successo quella sera mi ha messo addosso ansia e paura, per cui ho preso un ansiolitico.

Mi hanno trovato gli educatori più tardi, incosciente e per questo sono stato ricoverato nuovamente in ospedale. Benevento, 14 giugno Omosessuale rapinato e picchiato a sangue. Uno arrestato, due denunciati. Un grave fatto di cronaca nera, associato a gratuita violenza, è accaduto a Benevento. I fatti risalgono a oltre un anno fa e il racconto che ne fanno gli inquirenti è drammatico: Non ancora soddisfatti, picchiarono selvaggiamente la vittima procurandogli la rottura del naso e numerose tumefazioni al volto e sul corpo e, prima di andarsene e di lasciare la vittima al suolo priva di sensi, decisero anche di dare alle fiamme la macchina del malcapitato.

Ora che dirà il sindaco di Roma Gianni Alemanno? Per di più i due aggrediti sono americani: Per tutti e due ferite, contusioni e traumi che sono stati riscontrati in ospedale. Ora toccherà alla polizia indagare per tentare di scoprire chi sono gli autori di questa aggressione, come al solito vigliacca e vile.

Fiume, 09 giugno Due uomini picchiati selvaggiamente perchè gay. Mai in passato si erano registrati casi di violenza contro omosessuali. Gettati a terra e quindi selvaggiamente picchiati perché gay. Notte da incubo per due omosessuali, di 29 e 37 anni, aggrediti in via Luki Santa Entrata , nel rione di Mlacca, a Fiume, dopo aver partecipato ad un party a invito, organizzato principalmente per gay ma anche per gente eterosessuale, festicciola tenutasi nel locale Filter, in via Zvonimir.

I due, di cui la polizia ha evitato di fornire le generalità, hanno trascorso la serata nel noto esercizio situato in Mlacca, decidendo quindi di tornarsene a casa mentre erano le 3 del mattino. Sono stato colto dalla paura, ma poi ho visto che gli sconosciuti parlavano con un vigilante del Filter e questo è bastato a calmarmi. I responsabili della questura di Fiume hanno confermato tutto, confermando che la polizia sta continuando le ricerche e anzi sarebbe sulle tracce dei balordi. Ma non è tutto, perché una giovane coppia brasiliana che lavora a Fiume si tratta di una donna e di un gay ha subito quasi la stessa sorte.

Il lanciatore è stato denunciato. Mai in passato si erano registrati casi di violenza contro omosessuali, per cui Fiume veniva ritenuta una città sicura per gay e lesbiche. Non troppo tempo fa: Si parlava delle discriminazioni, e si citavano, ovviamente, quelle di natura omofobica. Da qualche giorno, quelle informazioni sono sparite. Le Pari Opportunità, oggi, si occupano di: Dei gay è sparita ogni traccia. Usando il motore di ricerca interno, si trova qualche intervista del ministro, e niente più.

Nel venne istituita una commissione per le pari opportunità per i gay e i trans gender. Oggi il link era qui a quella commissione è sparito: Resta la copia cache. Eppure, vengono riportati i collegamenti a varie commissioni: La ministra Carfagna, pubblicamente, si è sempre detta pronta a combattere contro le discriminazioni verso i gay. Lo hanno insultato e umiliato per due anni. Parolacce di ogni tipo, offese pesantissime. Gli davano del gay solo per deriderlo, lo spintonavano, lo immobilizzavano sulla sedia o lo relegavano in un angolo e gli lanciavano addosso di tutto.

Non contenti riprendevano le scenette con i cellulari e poi se le spedivano con mms. Infine hanno inserito i loro prodigi su un noto social network, come Facebook. Hanno aperto un profilo mettendo nome, cognome, età e scuola della loro vittima con tanto di sue immagini e video che riprendevano le violenze. Ma il ragazzo, dopo due anni, non ha più retto e si è confidato con i genitori.

È successo in una scuola superiore del centro. La vittima è un ragazzo di Mestre che lo scorso anno, periodo a cui risalgono le angherie, frequentava la quinta. I suoi persecutori erano alcuni compagni di classe, perché le violenze verbali, ma anche fisiche, avvenivano tra le mura scolastiche.

Tutta la classe era a conoscenza della cosa e chi più, chi meno si divertiva. Ma i suoi persecutori erano cinque. Tutti maggiorenni, anche al momento delle violenze.

Passata mezzanotte, degli individui non identificati hanno scagliato dei sassi contro il Love, locale gay-friendly di via Sammartini a Milano, rompendo la vetrina e sfiorando un cliente. Le pietre hanno colpito una delle vetrine del bar Love, al civico 23 della gay street milanese. Un sasso è riuscito a penetrare nella vetrina, ma fortunatamente ha solo sfiorato un cliente del locale.

Stamane i gestori del Love hanno sporto denuncia ai carabinieri. Dopo i recenti fatti accaduti nei pressi delle vie gay-friendly a Roma, anche Milano ha iniziato ad accusare attacchi nei confronti dei locali serali, in una via che dal ospita realtà a tematica omosessuale.

Nei primi anni della sua nascita, via Sammartini era sede di circoli Arcigay, ristoranti, discobar, una libreria, sexy shops e una sauna; ora gli esercizi commerciali si sono ridimensionati e dopo le note vicende denunciate dai gestori dei locali, che avevano richiesto maggiori controlli della polizia, oltre che una miglioria del decoro urbano ed un aumento del livello di sicurezza, il ricorso al Tar ha permesso una riapertura delle attività commerciali.

A Genova si è aperta la bagarre contro il Gay Pride nazionale. Bisogna proprio che ci armiamo di santa pazienza. Del perché bisogna tutto questo, è la solita, indecente bagarre che si è aperta a Genova contro le iniziative del Gay Pride. Uno tra questi, Nicola Abbundo, ha stigmatizzato il silenzio delle istituzioni e si è detto indignato e contrario al coinvolgimento di bambini e minori nel Gay Pride e in generale nelle tematiche omosessuali, avversate, a detta del consigliere regionale, anche da psicologi e psichiatri infantili.

Abbundo e altri dimenticano che quel laboratorio era seguito da persone qualificate a proporre una visione, anche ai minori, di uno spaccato sociale che spesso viene indicato con lo squallore della discriminazione e della violenza verbale, anche tra i minori.

Ha fatto di più Brea, proponendo di distruggere la sezione dei libri omoaffettivi. Farisei fuori dal tempio e dalla realtà, ecco cosa sono.

Conferenza stampa al veleno per il coordinatore cittadino del Pdl: Quindi la frase di recupero: Infine il suo slogan: Foschi PD , scritte omofobe ennesima infamia verso comunità gay.

Lo dichiara in una nota Enzo Foschi, consigliere del Pd alla Regione Lazio, commentando la notizia delle scritte contro i gay davanti a un locale della gay Street a Roma.

Questi ultimi effettivamente sono intervenuti dopo alcune telefonate di residenti i quali segnalavano come alcun ragazzi si insultassero lanciandosi alcuni oggetti. Ecco il comunicato di Universinversi.: Il gruppo si è diretto verso il luogo di Universinversi, simulando una carica ed arrivando fino al cancello della facoltà di Economia.

Denunciamo una continua escalation di aggressività e violenza nella città di Trento nei confronti di soggettività non conformi. I sei sono subito intervenuti sulle persone che stazionavano sul marciapiede in prossimità del locale, chiedendo loro i documenti, indistintamente a chi aveva una bevanda in mano e a chi, invece, stava solamente scambiando due chiacchiere senza una consumazione.

I poliziotti sono entrati nel locale e hanno chiesto la documentazione e le licenze ai gestori del Mono, ribadendo che non è possibile essere causa di schiamazzo notturno, né di creare un agglomerato di persone nelle immediate vicinanze. Una responsabile della gestione del locale milanese ha dichiarato: Pochi giorni fa la polizia ha messo in atto le medesime dinamiche ad un altro locale della città, frequentato principalmente da persone lgbt.

Saverio Romani è inoltre deciso nella mattinata di domani, a recarsi al commissariato competente per chiedere delucidazioni in merito, soprattutto, a detta sua, per il fatto che questi controlli non avvengono in zone della città più problematiche per quanto concerne lo stazionamento nei pressi di bar e pub, come ad esempio Corso Como.

Di Gregorio infatti ha consigliato vivamente di lasciare libero il marciapiede e di non stazionarvici. Il presidente del Consiglio probiviri Arcigay Stefano Oldani ha affermato: A Milano hanno recintato le zone adiacenti al MOM, altro locale storico della gioventù cittadina; pare che si stia cercando di veicolare prepotentemente le aree di aggregazione giovanili, che, in quanto tali, dovrebbero essere spontanee.

Rovigo, 12 maggio La poliziotta lesbica si ribella: Sottoposta a procedimento disciplinare dopo la denuncia delle angherie subite dai colleghi.

Verdetto tra 90 giorni. Ieri mattina, durante la seconda seduta davanti al Consiglio di disciplina, Luana Zanaga ha esposto la propria versione e sostenuto le proprie ragioni. Ovviamente, Zanaga auspica che da parte del Consiglio vi sia stata clemenza. Me lo auguro non solo per me, ma anche per qualunque persona discriminata a causa del proprio orientamento sessuale nelle forze di polizia: Trento, 11 maggio Aggredita in centro.

Il fatto è avvenuto ieri sera sulla soglia della sede del partito in via Santa Margherita. Ieri sera si è verificato un altro, grave episodio di violenza di matrice politica, il secondo in pochi giorni in città. La compagna si trovava da sola presso la sede del circolo del PRC di Trento, in via Santa Margherita, in pieno centro storico, quando ha sentito dalla strada pronunciare la parola: Uno dei due, vedendola, le ha gridato: La compagna ha opposto resistenza, cercando di chiudere la porta di ingresso, che affaccia direttamente sulla strada.

Dopo aver minacciato di chiamare la polizia, è finalmente riuscita a far allontanare i due ed ora sporgerà querela contro ignoti. Si tratta di un episodio di violenza ed aggressione di stampo politico, ancora una volta testimone di un clima politico allarmante, in cui i toni e le pratiche ricordano sempre più da vicino i tempi bui dello squadrismo fascista.

Sarebbero giovani provenienti da Civita Castellana che imperversano nella zona del Bulicame. Omosessuali derubati o, peggio, rapinati al Bulicame. I controlli, adesso, sono più assidui. A prendere di mira, intimidendoli, i gay sarebbe una banda di ragazzi. Gli omosessuali, secondo uno schema tipico, avvicinano i ragazzi che, a loro volta, accettano di giacere, con loro, rapporti dietro compenso.

Gli omosessuali, infatti, vengono derubati dei loro averi o, attraverso le percosse e le minacce, rapinati. In qualche caso, sono gli oggetti lasciati momentaneamente incustoditi nelle loro auto a sparire. I pericoli, per il mondo omosessuale, sarebbero soprattutto intensi in un punto dove, per esservi una sorgente, ci si reca con bottiglie e taniche.

Acqua sulfurea che, notoriamente, ha proprietà particolari, che la rendono notevolmente benefica per la salute. Vi sono, infatti, altri stranieri, prevalentemente nordafricani, a frequentare il sito. Sarebbero solo i rumeni, secondo i pochi particolari che filtrano, a rendersi responsabili dei furti e delle rapine.

Il quale, invece delle effusioni, ha avuto un certo numero di punti in testa e di prognosi, con tanto di ricovero in ospedale. Il rischio vero e, secondo alcune fonti, concreto, è quello di un uso improvviso di coltelli. Insomma, il mondo omosessuale è in fermento. Sono posti accidentati, fuorimamo, che spesso non possono essere raggiunti dalle auto. Firenze, 04 maggio Due transessuali aggrediti da 10 ragazzi.

Nella notte tra il 2 e 3 maggio, al parco delle Cascine di Firenze, due ragazze trans sono state pesantemente aggredite da una decina di ragazzi italiani tra i 17 e i 25 anni armati di spranghe di ferro. Il gruppo di transfobici — spiega Pegoraro — le ha dapprima minacciate, insultate e successivamente ha scagliato la propria violenza sulle loro automobili. Pisa, 24 aprile Trans pestata per il posto. Già due anni fa fui avvicinata da una banda di rom che mi chiese euro alla settimana per stare dove stavo.

È il racconto di una trans pisana che da anni si apposta con la sua roulotte in una stradina sterrata dalle parti della recinzione di Camp Darby e che rivendica come sua la postazione. Secondo la sua versione dei fatti sarebbe stato minacciata e aggredita da un viado che porterebbe in zona altre persone a prostituirsi, riscuotendo tanto di pizzo per il posto, e che vorrebbe farlo sloggiare. Alla base delle liti per i posti da occupare sulla strada leggi interne al mondo della prostituzione, fatte spesso appunto di violenze, ricatti e tangenti.

La protagonista di questa vicenda si chiama Anna Solli, ha 42 anni ed ha vissuto a lungo a Pisa e a Cascina, ove sta la sua famiglia. Oggi vive a Livorno.

Io mi prostituisco in zona di giorno, dal mattino al primo pomeriggio. Poi è arrivato questo nuovo che sfrutta anche altre persone ed ha iniziato a dettare legge.

Milano, 16 aprile Anni di violenze su operaio gay: Abusi e estorsioni con il ricattato di rivelare sua omosessualità. Dal avrebbe costretto un operaio di 25 anni a subire ogni genere di prestazione sessuale, sotto la minaccia di rivelare a famigliari e amici le sue tendenze omosessuali e estorcendogli in più occasioni anche somme di denaro sempre in cambio del silenzio.

I carabinieri della Stazione di Lainate Milano hanno sottoposto a fermo per i reati di violenza sessuale ed estorsione un nullafacente del luogo, coetaneo della vittima. In coordinamento con il pm di Milano Ennio Remondino, il provvedimento è stato convalidato dal Gip di turno, il quale ha contestualmente applicato la misura cautelare in carcere. Brescia, 14 aprile Rifiutato ad una coppia di ragazzi gay e coabitanti lo status di famiglia anagrafica.

Carlo e Simone sono una coppia e vivono assieme. E dopo tre giorni di avventure burocratiche, se lo sono visti rifiutare, nonostante la legge intenda per famiglia agli effetti anagrafici un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune.

Daremo tutto il nostro sostegno a loro per cercare di risolvere questa brutta vicenda e restiamo in attesa di una risposta degli uffici competenti.

Ancora una volta a fronte di un disarmante vuoto legislativo che finalmente riconosca pubblicamente i nostri amori, si tenta di chiudere i pochi spazi concessi dalle norme anagrafiche, creando nuove odiose discriminazioni. Il ragazzo di diciassette anni aveva pensato che confessare la propria omosessualità fosse la cosa migliore da fare, meglio la trasparenza piuttosto che passare gli anni migliori della sua vita tra menzogne e sotterfugi.

Napoli, 05 aprile Taormina: Carlo Taormina pronuncia queste frasi quando la lezione è sospesa. Non si rivolge agli studenti ma a due giornalisti: Una mattinata interessante per gli studenti. Quando Taormina parla di omosessualità, durante la pausa, sono tutti al bar, a bere un caffè.

Alla fine i contusi sono tre: Il blitz è durato pochi minuti: A tempo di record, i carabinieri della compagnia di Nola hanno arrestato i due autori delle violenze. Mentre era in corso la violenza il malvivente con il proprio cellulare ha ripreso la scena. Poi i due sono fuggiti. Prima di fuggire i due malviventi hanno ricattato la loro vittima: Subito dopo la violenza e la rapina subite il 30enne ha avvertito i carabinieri.

Poco dopo sono scattate le indagini. La vittima ha fornito ai carabinieri una descrizione dettagliata dei due malviventi. Poco dopo i due sospettati erano in caserma. I due arrestati sono Felice Piatti 19 anni presunto autore materiale dello stupro e Carmine Sicondolfi, Le due vittime sono state convocate in caserma dai carabinieri di Nola per compiere il riconoscimento di Piatti e Sicondolfi.

Sembra quasi un bollettino di guerra: Lo denuncia in una nota il Movimento Omosessuale sardo Mos. Inseguito dal branco per le vie di Siniscola; raggiunto, umiliato, spogliato, picchiato a sangue e costretto a subire un tentativo di stupro.

La vittima è un uomo di 30 anni, di Siniscola, perseguitato e massacrato perché è gay. Dopo le botte lo hanno abbandonato sanguinante per strada: Poi si è chiuso in casa.

Per un mese il suo unico contatto con il mondo è stato internet. Attraverso la rete ha avuto il coraggio di contattare il Mos e raccontare il suo dramma. Sempre in paese, era stato avvicinato da un gruppo di cinque ragazzi: Quella volta lui non aveva aperto bocca, con nessuno. Aveva reagito abbandonando Siniscola: In Baronia ci era tornato da pochi mesi, sperando che le sofferenze del passato rimanessero solo un brutto ricordo con cui convivere.

E invece in paese il branco che lo aveva aggredito cinque anni prima, lo aspettava. Poco più di un mese fa lo hanno accerchiato in quattro: Insulti, spintoni, calci, pugni.

Lo hanno spogliato e hanno cercato di stuprarlo, ancora una volta. Quelle psicologiche ha cercato di alleviarle più tardi, chiedendo sostegno morale al Mos. Sono stati i volontari del Movimento omosessuale sardo a convincerlo che sarebbe stato meglio denunciare tutto ai carabinieri. Lui si è armato di coraggio ed è andato in caserma: Cinque episodi in tre mesi. Antonello Depalmas è vivo per miracolo: Una domenica di gennaio, mentre si allontanava in auto dal terzo pettine di Platamona, è diventato il bersaglio mobile di un cecchino nascosto fra le dune, dietro la spiaggia.

Bersaglio per un solo motivo, è omosessuale. Attentati passati finora sotto silenzio. Seduto fra un cuscino leopardato e uno zebrato, sul divanetto beige che arreda il suo salone da parrucchiere, Antonello Depalmas racconta senza riluttanza quel pomeriggio da incubo. Ha capito al volo: Un altro, sempre di Oristano, dopo una passeggiata in spiaggia aveva ritrovato la sua macchina con le gomme squarciate.

Altri ragazzi si sono fatti il segno della croce scoprendo le proprie auto sforacchiate da proiettili. Il giorno dopo essere finito nel mirino di un tiratore scelto è andato in questura e ha firmato la sua denuncia. Altre denunce le fa Massimo Mele, leader del Movimento omosessuale sardo.

Secondo le testimonianze raccolte dal Mos, al terzo pettine gli omosessuali non si beccano solo le fucilate, ma anche le botte. Altri episodi si sono verificati in città: Quasi certamente la persona che ha spedito il messaggio invece di rispondere al suo diretto interlocutore con il quale commentava i contenuti del fondo, ha inviato la risposta a tutti i soggetti in elenco, compreso lo stesso Guala.

Spiace che in questo caso la protagonista appartenga a una categoria, quella dei giornalisti, che dovrebbe mostrare maggiori responsabilità e sensibilità. Ne è poi arrivata una seconda con la quale la giornalista smentiva di avere materialmente scritto la lettera affermando che il suo computer poteva essere stato utilizzato da altri: La conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, è arrivata attraverso una.

Ovviamente abbiamo raggiunto telefonicamente il responsabile delle pagine. Io spero che questa brutta vicenda abbia insegnato qualcosa e che chi si è. Ogni giorno la cronaca si occupa di persone gay,. La nuova Provincia di Biella. A causa di un pregiudizio antico che affonda le sue radici in una cultura maschilista e sessuofobica, le persone transessuali sono considerate anormali, degenerate, quindi non degne di rispetto.

Fortemente emarginate perché definite socialmente pericolose, escluse perché non rientrano nei modelli stabiliti, la stragrande maggioranza di esse è costretta a vivere in condizioni di grande disagio. Salvo poche eccezioni, questa realtà è comune a gran parte dei paesi del mondo e da quanto denunciato da un rapporto di Amnesty International in alcuni è ancora punita con la pena di morte, con il carcere, con la tortura.

Negli ultimi anni, in Italia la violenza nei confronti delle persone transessuali ha raggiunto livelli preoccupanti, nel solo sono state 9 quelle uccise e già 4 nei primi due mesi del In alcuni loro siti si possono leggere più o meno chiaramente programmi omofobi e trans fobici ed esplicite rivendicazioni di attacchi a transessuali, gay e lesbiche.

Il dato sulle aggressioni, le discriminazioni e le violenze resta quasi completamente sommerso. Non si denuncia per paura, per quieto vivere, perché quel tipo di violenza è considerato endemico e quindi normale.

Un esempio è quello relativo alle aggressioni alle transessuali immigrate non regolari le quali, per ovvi motivi, evitano di sporgere denuncia, una condizione la loro che le espone a una precarietà e insicurezza ancora maggiore.

Una transessuale straniera irregolare rappresenta un bersaglio privilegiato per tutti quei balordi che fanno della violenza un loro stile di vita. La violenza nei confronti delle persone trans non è riconducibile a specifiche classi sociali o circoscritta a particolari zone, essa si manifesta a macchia di leopardo dal sud al nord, nelle piccole e nelle grandi città, nelle strade e, va sottolineato, nelle famiglie.

Le associazioni che ne tutelano i diritti da anni, senza grossi risultati e nel silenzio generale, denunciano questa situazione. La violenza è ancora più grande perché taciuta, volutamente omessa, non detta a causa del moralismo di cui è intrisa la nostra cultura e la maggioranza dei media che la rappresentano.

Mai e poi mai vengono menzionati gli episodi di transfobia, le aggressioni, le vessazioni perché non è sano o non è giusto parlarne, o forse perché parlarne servirebbe a scoprire le falle di una società ancora troppo chiusa che negli ultimi anni si è fatta sempre più escludente.

La denuncia di un giovane cuoco aggredito da tre sconosciuti. Pestato a sangue perché omosessuale: Un fatto che risale alla fine della scorsa settimana: Qualcuno gli ha tirato un fortissimo calcio nella schiena che lo ha mandato a terra. Ancora in sé, ma incapace di rialzarsi Roberto Collu si è trovato circondato da tre persone incappucciate, tutte giovani, presumibilmente sotto i 25 anni, che hanno iniziato a prenderlo a calci e a insultarlo con palesi riferimenti alla sua omosessualità.

La strada in quel momento era deserta e i tre delinquenti hanno potuto agire indisturbati lasciando la vittima a terra, stordita e insanguinata. Alla fine del pestaggio i tre sconosciuti sono fuggiti verso via Ciusa dileguandosi senza lasciare traccia. Con le poche forze rimaste Roberto Collu è riuscito a trascinarsi verso un locale ancora aperto in via Nazionale dove ha ricevuto il primo soccorso.

È stato accompagnato alla guardia medica dove gli è stato diagnosticato un trauma cranico, più altre ferite in tutto il corpo. La denuncia di un giovane: Raid anti-gay anche a Udine. La denuncia è di un giovane, testimone di alcune aggressioni nella zona dello stadio.

Forse la banda viene dalla Destra Tagliamento. A volte solo con le minacce ad alta voce. Altre volte con le mani. Il racconto — rigorosamente anonimo — è di un ragazzo gay di Udine. Quel trentenne disabile e omosessuale pestato in centro a Pordenone da una gang a caccia del gay per scacciare la noia, ha riportato la paura anche nel capoluogo friulano. Andrea, nome di fantasia, ha 31 anni. Potevano essere della Destra Tagliamento e veneti. Gente violenta che voleva metterci paura.

Nè per fare amicizia. Il più giovane è il più aggressivo. La classica testa calda. Toni alti, piglio aggressivo. E non è certo la prima volta che si vede da quelle parti. Intanto a Pordenone la tensione resta altissima. Aggressione emersa in tutta la sua sconcertante ferocia nei giorni scorsi quando la Questura di Pordenone ha inchiodato alle loro responsabilità tre uomini, due ventenni e un 43enne che vivono nel capoluogo e a Porcia.

A lasciar sbigottiti anche gli inquirenti sarebbe stata la motivazione che i responsabili avrebbero dato al pestaggio, ovvero che lo avrebbero fatto per noia. Era andato a prenderlo in macchina con venti minuti di ritardo, ritardo causato da un contrattempo familiare. Ovviamente questo episodio non fa che accrescere la paura, paura sopratutto per i genitori del ragazzo. Ma anche i cittadini si interrogano come è possibile prendersela con un disabile.

E mentre uno dei giovani accusati respinge le accuse, il comune di Pordenone — per bocca del sindaco Sergio Bolzonello — ha deciso di costituirsi parte civile. Pordenone, 12 marzo Aggressione a disabile gay. Molti testimoni, nessuno interviene. Un uomo di 30 anni, omosessuale, seguito dai servizi sociali del Comune per una lieve disabilità psichica e mentale, è stato aggredito, a calci e pugni, a Pordenone, da tre persone che sono poi fuggite.

La Squadra Mobile della Questura è riuscita comunque a identificarle e le ha denunciate alla magistratura per concorso in violenza privata aggravata. Si tratta di un uomo di 43 anni e di due giovani di 22 e 21 anni.

I tre sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone. Durante il pestaggio, hanno anche ripetutamente apostrofato la vittima con frasi ingiuriose. Interrogato dalla polizia ha risposto, terrorizzato, di non voler denunciare gli aggressori e di non sapere perché lo avessero aggredito.

Nei riguardi dei tre denunciati — S. Immediata la reazione delle organizzazioni per la difesa dei diritti degli omosessuali. Il suo sogno era operarsi per diventare davvero, finalmente, una donna. Non nascondiamocelo, il sesso fine a se stesso, è solo egoistico piacere. In Italia e nel mondo grazie ad alcuni esperti specializzati in questa singolare branca della psicologia, molti ex gay e lesbiche hanno ritrovato se stessi. Errare è umano, ma continuare a farsi del male non è insano masochismo?

Quattro studenti di un istituto professionale — due di 16 anni, uno di 17 e uno di 15 — sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri per un episodio di bullismo di cui sarebbe stato vittima un quindicenne che frequenta la stessa scuola.

I quattro sono indagati per concorso in violenza privata, minacce, danneggiamento seguito da incendio e procurato allarme. La Gazzetta del Mezzogiorno.

Palese, pochi mesi dopo essersi finto un gay in cerca di casa, registrando i rifiuti da parte dei proprietari, si è messo nei panni di una transessuale appena trasferitasi a Roma da Lecce, in cerca di un lavoro e di un alloggio. Con tanto di travestimento il giornalista ha ripreso con telecamera nascosta il rifiuto della disponibilità di lavoro da parte di diverse agenzie interinali di Roma, pochi minuti dopo che le stesse avevano offerto alla sua complice, Francesca Bastone, diverse soluzioni.

Novara, 27 febbraio Ricattato imprenditore per rapporto omosessuale. Due rapine violente solo per prendere due cellulari. Punta al telefonino che ha in mano. La vittima si avvicina, si china verso il finestrino aperto e a quel punto il bandito gli strappa il cellulare di mano. Solo che la vittima non molla, si aggrappa alla portiera e il bandito lo trascina per alcuni metri. La vittima si ferisce in più parti del corpo: Il malvivente è intanto lontano. Forza il posto di blocco, fugge.

Inseguito e preso lungo la strada statale Sotto il sedile, il malvivente — Fabio Scognamiglio, 24 anni — nasconde ancora il cellulare del transessuale. Infine era fuggito con il telefonino lasciando a terra la vittima sotto choc che, in seguito, aveva spiegato alla polizia: Quindi, allo specchio magico in commissariato, ha riconosciuto De Vivo. Il Gay Pride non piace agli albergatori liguri. Le voci fuori dal coro di Federalberghi, invece, vengono proprio da Genova e dalla provincia, là dove si dovrebbero sentire secondo gli auspici della Regione gli effetti positivi del turismo da Gay Pride.

Stefano Zerbi, presidente di Federalberghi Tigullio: Carlo Tixe, presidente provinciale di Federalberghi Genova e albergatore ad Arenzano, è ancora più pragmatico: Io, invece, sono stato eletto per pensare agli interessi economici della nostra categoria ed è giusto che parli da bottegaio. E allora lo dico chiaramente: Ma la discussione si è spostata anche sul terreno della politica. E contro la promozione del Gay Pride nello stand della Regione Liguria si sono espressi quattro consiglieri regionali del Pdl.

La protesta Polemiche sulla beffa al calciatore Quagliarella. Uno scherzo di cattivo gusto. Anche Paola Concia del Pd non ha gradito lo scherzo: La trasmissione ha offeso la dignità di moltissime persone. Il Corriere delle Sera. Dalla parte sana della città, giunge una inorridita stroncatura. Non è assolutamente consentibile che la Lanterna, storico simbolo della città di Genova, possa entrare a far parte del logo di una carnevalata blasfema e oscena quale è il Gay Pride.

Siamo certi che il Ministro La Russa disporrà tutte le verifiche necessarie e impedirà che la lanterna -che è di proprietà della Marina Militare e quindi del Ministero della Difesa- venga utilizzata per iniziative che nulla hanno a che fare con le tradizioni della nostra Marina e della nostra Città.

Il dato è contenuto nello studio europeo Iglyo e confermato da alcune ricerche di varie istituzioni italiane: Episodi che non si limitano alla derisione: Passano gli anni, ma per i gay andare a scuola continua ad essere sempre difficile, a volte quasi insopportabile.

I numeri parlano chiaro: Episodi che spesso non si limitano alla derisione: Non a caso, rivela sempre il report Eurispes-Telefono Azzurro, i giovani omosessuali risultano non solo le vittime predilette dai molestatori, ma anche i più disponibili a confidarsi e ad esporsi con sconosciuti per parlare dei dubbi che provano. Abbiamo chiesto che nello sviluppo di tutte politiche giovanili siano inclusi e riconosciuti i bisogni e le necessità dei giovani omosessuali.

Se verranno i gay a Pescara li circonderemo. Forza Nuova non solo dimostra la. Poiché a quanto ci risulta,. Si ringrazia Forza Nuova per aver. Bari, 03 febbraio Al Bano a raffica sui gay pride. Poi torna a parlare di Loredana, Romina e…. Ma, grazie a Dio, non ho mai avuto questi problemi. Quanto ai matrimoni fra persone dello steso stesso, il cantante non ha dubbi: Sono cattolico praticante e agli omosessuali dico solo questo: I gay pride a uno vaccinato come me possono far ridere, purtroppo, ma se li vedesse mia figlia piccola mi darebbe fastidio.

Riguardo alla sua vita sentimentale, dopo i fallimenti con Romina Power e Loredana Lecciso, si ritiene sereno e poco propenso a nuove storie. Ma per ora sono solo e non cerco compagnia: E proprio in virtù di questa filosofia ha mantenuto buoni rapporti con la Lecciso.

Romina invece ammette di non vederla e sentirla da tempo. Che adesso pensa solo a Sanremo e fa progetti per il futuro. Voglio fare un trio con Ranieri e Morandi. Gli ho risposto che siamo tutti figli del proletariato, e abbiamo tanto da cantare e raccontare. Vaticano, 01 febbraio Le ambiguità dietro i diritti dei disabili e delle persone omosessuali. Tra i diritti, fondamentale è quello alla libertà religiosa. Esiste una certificazione internazionale per le aziende. Ma questo punto sparisce per le aziende italiane.

Alcune aziende in Italia si stanno certificando secondo lo standard SA Il lavoro è qualcosa che occupa la vita di tutti i giorni e per parecchie ore. Al link sotto riportato troviamo come in Italia ad oggi solo aziende sono certificate, solo banche, grossi gruppi, non molto, perché la certificazione è assolutamente volontaria. Ma da qualche parte bisogna pur iniziare per avviare la reazione a catena. MPS non riporta la parte delle discriminazioni, come riportato nel loro codice etico.

Quindi non specifica in cosa consistano. Già questo non è molto preciso come impegno. Apro la scheda informativa in excel il file si chiama Scheda informativa SA a scanso di equivoci e al punto 5.

Come si vede anche qui è sparito un pezzo: Ho scorso in internet diversi siti di società anche note: Roma, 29 gennaio Arcigay Roma, omosessuale aggredito da buttafuori di locale. Un omosessuale ha denunciato a Gay Help Line, un numero verde per le persone lesbiche, Gay e trans, di essere stato aggredito, immotivatamente, a Roma, dalla security di un locale nei pressi della Piramide, nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio mentre trascorreva la serata con il suo ragazzo e altri amici.

Parma, 29 gennaio Aggredisce e tenta di rapinare un viado. Un ucraino di 20 anni è stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri a Ponte Taro dopo aver tentato di rapinare un viado armato di una pistola ad aria compressa.

Aggressore e vittima sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso. Il viado ha riportato una ferita al volto, dovuta a un pallino della pistola e guarirà fra una decina di giorni. Belluno, 29 gennaio Un tredicenne aveva già cambiato scuola a causa delle continue offese degli studenti. Torna il bullismo a scuola, stavolta fori dalle aule ma sempre fra studenti.

La vittima è un ragazzo di tredici anni, già oggetto di ripetute offese da parte dei compagni e che si è visto costretto a cambiare scuola.

Questa volta i genitori hanno sporto querela. Una decina di giorni fa è andato a Feltre per una manifestazione sportiva di basket.

La situazione è peggiorata negli spogliatoi della palestra di Feltre.

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Marlon Twink Boy Milano. Escort Gay Escort Gay per città: Mi pagano e sono soddisfatti, ma guai a dire di essere andati a letto con un trans!

Non usa mezzi termini, Valentina. Ogni notte è in via Roma, tra gli insulti dei passanti e la polizia che fa finta di niente. Se ti picchieranno, ti deruberanno, se alla fine non ti pagheranno.

Adesso, ricci ca viennu. Per il resto sono naturale. Le iniezioni le faccio da sola. Non si potrebbe fare, ma col mio mestiere ti fai un sacco di amici….

La legge Carfagna ci ha rovinate. Altri ti evitano, fanno i perbenisti. Una volta ho incontrato un cliente con la moglie. Lui, ovviamente, ha negato. La moglie è invece diventata paonazza, li ho lasciati che ancora litigavano….

Per il resto sono felice, ho ricucito i rapporti con la mia famiglia, le mie nipoti mi adorano. Mi auguro di non restare per sempre sulla strada, comincio ad essere stanca. In questi quartieri vive una tradizione storica della comunità glbt che ha visto protagonisti da Pier Paolo Pasolini a Wladimir Luxuria oggi. Ci sono tanti ragazzi e ragazze che meritano rispetto e che sicuramente non devono prendersi una coltellata o una sprangata a causa della loro identità sessuale.

Noi, intanto non solo non abbasseremo la guardia, ma aderiremo individualmente alla fiaccolata del Comune, Provincia e Regione contro ogni forma di intolleranza e omofobia. Bologna 15 Settembre Coro gay cacciato dalla parrocchia. Allora Montanari aveva bussato alla Beverara per chiedere una sala, una volta a settimana. Don Nildo, classe , aveva accettato dandogli anche la chiave del salone. Fino a ieri sera. Poi gli ha allungato una lettera. Segnalazione 14 Settembre Libro di semeiotica medica: Un river-lettore studente di Medicina a Firenze mi ha segnalato il contenuto di un testo universitario: Nei mesi scorsi, è uscita la nuova edizione del libro.

Bologna 12 Settembre Ragazzo gay aggredito ai giardini Margherita. Qualcuno dice che lo hanno addirittura tirato fuori a forza dalla sua macchina, ma la Questura non trova conferme. Da qui, forse, la sua riluttanza a sporgere denuncia che presto farà, dice chi lo conosce e a farsi visitare al pronto soccorso.

Sergio Lo Giudice, capogruppo Pd in consiglio comunale e presidente onorario di Arcigay, ha parlato con lui e dice che il giovane, aggredito poco prima delle cinque in una strada vicina, è sotto shock. Un episodio che non deve essere minimizzato, magari facendolo passare per una semplice rissa.

Il giovane mi ha detto di essere stato circondato da quattro ragazzi ubriachi in via Santa Chiara dopo essere uscito dal locale ai Giardini Margherita: Gli hanno strappato la maglietta. Anche la ragazza è stata buttata a terra. Versione che sembra confermata dalla ragazza che era con lui, sentita in serata dalla polizia: La polizia lo sta cercando, in passato era già stato controllato a Bologna. Pavia 11 Settembre Uova contro casa di gay. Firenze 11 Settembre Pestato a sangue perché gay dopo la fiaccolata.

Ancora un gay aggredito. Il ragazzo stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa in un locale gay fiorentino. I due erano stati allontanati dai gestori. Intorno alle 3 del mattino, il giovane sarebbe uscito dal locale e si sarebbe diretto a piedi verso Piazza Salvemini, dove i due uomini, di circa 35 e 40 anni, lo avrebbero aspettato e gli si sarebbero scagliati contro a mani nude.

Gli sono state diagnosticate, oltre che contusioni e tumefazioni, molteplici fratture: Fa sapere Il Giglio Rosa: Al momento il giovane gay è ancora sotto choc. Nel frattempo, oltre a fornire alla famiglia un primo aiuto psicologico, abbiamo dato mandato ai legali della nostra associazione, avvocati Alessandro Traversi e Paola Pasquinuzzi, di raccogliere la denuncia del ragazzo.

Invitiamo autorità e istituzioni a non considerarlo come un episodio isolato e chiediamo agli inquirenti di indagare accuratamente affinchè gli aggressori possano essere identificati e fermati quanto prima.

Chiediamo a tutta la comunità gay di non avere paura, ma soprattutto di rimanere compatta e continuare con coraggio e determinazione il percorso di sensibilizzazione e isolamento delle frange violente in città.

Gay aggredito a Firenze: La procura ha chiesto al gip il processo immediato per Luca Campanoni, accusato di di avere aggredito un giovane gay davanti ad un locale di Firenze nella notte tra il 9 e il 10 settembre. Viareggio 10 Settembre Trans brasiliana aggredita e derubata da tre giovani.

Il trans viene gettato a terra e preso a calci: Poi riesce a chiamare i soccorsi. In ospedale il 25enne brasiliano riceve le cure e un referto di sette giorni. Il giovane brasiliano è stato comunque denunciato per la legge 94 del perché clandestino. Roma 8 Settembre Via Cavour, scritte omofobe: Lecce 8 Settembre Musicista allontanato dalla curia perché cambia sesso.

La musicista via dal 31 agosto: Ed è per questo, per essere stata mortificata nella sua professione, che ha deciso di rendere pubblica la sua storia. Udine 6 Settembre Studente gay aggredito. Che oggi ha paura. E il timore è quello che gli insulti possano ripetersi o addirittura che dalle minacce si passi alla violenza fisica.

Un timore condiviso anche da tantissimi altri omosessuali che come lui in questi giorni hanno paura. E i Comitati delle due associazioni hanno chiesto un incontro al sindaco, Furio Honsell. Il Giornale del Friuli.

Torino 2 Settembre Botte al figlio che gli dice: Via Monterosa, vecchia casa di Barriera, odori che si mischiano: Le finestre sono spalancate sui fatti degli altri. Insulti al secondo piano. Un ragazzino, 16 anni, piange. Poi grida anche lui.

La situazione sta degenerando. Qualcuno chiama i carabinieri. Un intervento banale, ogni giorno ce ne sono tanti. Arriva un equipaggio del nucleo radiomobile. I militari salgono, vanno a vedere. La situazione in effetti è ancora molto tesa.

I carabinieri fanno tornare la calma. Verificano che nessuno si sia ferito seriamente. Solo qualche livido, escoriazioni, rabbia viva. Non ci sono gli estremi per denunciare qualcuno. Il giorno dopo il clima in via Monterosa è ancora teso. Anche la polizia è stata al secondo piano.

Scende a parlare, molto provato: Forse il ragazzino vorrebbe dire la sua. Ma non esce di casa per tutta la mattina. La madre chiude le persiane sul ballatoio: Non è possibile conoscere dal diretto interessato questa storia. Anche il telefono di casa squilla a vuoto.

Non dopo le botte in casa. Ma il padre si opponeva, prima a parole, poi come una furia, come se fosse una decisione negoziabile. Ai giardini lo conoscono quasi tutti. Sulle panchine qualcuno ha fatto alcune scritte sul tema: Per fortuna nel palazzo abita Rachid, un ragazzo marocchino di 25 anni.

Lui ha capito benissimo quello che sta succedendo, anche senza bisogno di spiegazioni. Non è la prima volta che succede. Ma è stato particolarmente violento.

Per me è un bravissimo ragazzino, un tipo a posto, simpatico, qui gli vogliamo tutti bene. Ma ho sentito troppa rabbia in quella casa, non è giusto. Roma 2 Settembre Bombe carta su gay street. Reggio Emilia 1 Settembre Trans preso a pugni e rapinato. Un transessuale 29enne brasiliano, in Italia senza fissa dimora, è stato rapinato questa notte da uno sconosciuto in via Vico, nella frazione Cella di Reggio Emilia.

Secondo quanto denunciato ai carabinieri, il giovane, intorno alle 2, si stava prostituendo lungo la via, quando è stato avvicinato da uno sconosciuto, che lo ha colpito con un pugno al volto e gli ha preso la borsetta, contenente effetti personali e circa euro in contanti, per poi fuggire a piedi.

Quindi la denuncia del trans e le ricerche, che hanno dato un primo esito negativo. Proseguono quindi le indagini per identificare il malvivente, che dovrà rispondere di rapina aggravata. Il Giornale di Reggio. San Vittore 1 Settembre Guardia abusa di un trans. Due parole con peso diverso? Che lo prelevava dalla cella e lo faceva entrare nel locale dei sotto-ufficiali. Un pomeriggio alle quattro, durante un cambio guardia, poi altre tre volte, di notte e nei fine settimana.

Il detenuto riporta la stessa versione a un funzionario del consolato brasiliano, la riferisce in una lettera a un amico detenuto e trasferito in altra prigione. Per capire la portata delle accuse, si interrogano tutti i transessuali in quel periodo detenuti: Roma 29 Agosto Striscioni anti-gay di Militia. In uno dei due teli è stato preso di mira anche il sindaco Gianni Alemanno. I due striscioni sono stati rimossi dalla polizia intervenuta sul posto in seguito ad alcune segnalazioni di cittadini che hanno notato quattro-cinque giovani allontanarsi dal luogo in cui sono stati affissi.

Infine nei giorni scorsi una coppia di stranieri è stata inseguita e picchiata a Napoli da un branco di ragazzini. Zingaretti ha espresso la sua solidarietà ai due giovani aggrediti la scorsa settimana e ha sottolineato: Chi organizza questi eventi deve sentire vicine le istituzioni. Caserta 28 Agosto Condominio minaccia coppia gay.

Raccolta di firme per cacciarli via. Un mutuo e un trasloco appena concluso. A raccontarlo è la stessa vittima, un trentunenne, che si è rivolto ai carabinieri presentando una denuncia per ingiuria. Un uomo sulla sessantina mi ha avvicinato urlando parolacce pesanti e irripetibili, con fare minaccioso, sollevando la mano come per colpirmi. Roma 28 Agosto Nuova aggressione omofoba. La denuncia il Mieli. Alla fine di una lunga giornata di lavoro Emilio Rez, gay e noto cantautore, più volte ospite del Maurizio Costanzo Show, viene fermato, mentre rientra a casa, da una persona che gli chiede indicazioni stradali.

Contro Emilio frasi ingiuriose del tipo: Ora ti faccio vedere io! Il tempestivo intervento di due pattuglie della Guardia di Finanza parcheggiate proprio fuori dal laboratorio e di una volante della Polizia accorsa sul posto, chiamata dagli amici di Emilio, evita il peggio.

Risulta lampante che una risposta in termini esclusivamente securitari non offre garanzie di successo ed è, invece, sempre più urgente ripensare una politica di intervento complessiva e a lungo termine che non lasci fuori nessuna questione relativa ai diritti e alla qualità della vita dei cittadini omosessuali e transessuali.

Proprio per questo auspichiamo che il Sindaco voglia attentamente considerare anche i tanti suggerimenti, proposte e indicazioni provenienti dalle associazioni GLBT. Le vittime sono due turisti, un ragazzo armeno di 25 anni e uno svizzero di Una coppia gay di turisti è stata aggredita da un branco di ragazzi nel centro storico di Napoli. Secondo quanto si apprende il fatto è avvenuto la sera del 26 agosto. Un branco di ragazzi ha prima insultato la coppia, e poi ha inseguito i due uomini, che avevano provato ad allontanarsi, fino ad una colluttazione.

Il compagno, invece, non si è sottoposto ad alcun soccorso. La Repubblica di Napoli. Roma 27 Agosto Manila Gorio respinta da un hotel perché transessuale. Nuovo episodio di omofobia nella Capitale? La 28enne ha riferito di aver regolarmente prenotato una camera in un hotel della capitale. Il Corriere — Edizione di Roma. Roma 26 Agosto Attacco omofobo al Qube. Rimini 24 Agosto Pugni e schiaffi ai vicini di casa gay: Una banale discussione per un parcheggio si trasforma in una violenta aggressione omofoba Coinvolti il vicepresidente di GayLib, Daniele Priori e il suo compagno,.

Presi a pugni e schiaffi da un vicino di casa assieme a una sequela di insulti omofobi misti a minacce con evidenti riferimenti a sfondo sessuale. La rissa è avvenuta per futili motivi, un parcheggio, nel cortile del condominio dove risiede Ceccarini in via Calzecchi In realtà, in questa specifica situazione, ci troviamo di fronte a un caso di persecuzione che dura da anni.

Cinque anni fa, infatti, nello stesso stabile di via Calzecchi un anziano omosessuale è stato ucciso da un rumeno dedito alla prostituzione, recentemente condannato dal Tribunale di Rimini. Solidarietà e sconcerto sono stati manifestati dal presidente nazionale di GayLib, Enrico Oliari: La Repubblica di Bologna. Roma 22 Agosto Aggrediti due gay. Pisa 20 agosto In fiamme camper di un trans. Un incendio ha distrutto la scorsa notte il camper di un transessuale a Pisa.

I Vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme, ritengono che si sia trattato di un atto doloso, ma la vicenda non è ancora del tutto chiara. Il trans aveva da tempo abbandonato il mondo della prostituzione e non aveva vicende giudiziarie pendenti. Napoli 19 agosto Soldi al festival gay: Poi rincara la dose: Napoli 19 Agosto Cilento, insulti e minacce a coppie gay. La denuncia di Carlo Cremona presidente di I-Ken, associazione per i diritti degli omosessuali.

Domenica, due ragazzi svedesi che si tenevano la mano aggrediti da un gruppo di giovani. Un gruppo di coppie gay sarebbe stati insultato e minacciato da una famiglia di cinque persone sbarcata sulla spiaggia del Troncone a bordo di un motoscafo. Bari 19 agosto Omofobia e stalking a Bari Vecchia. Ieri sera mi trovavo a Bari Vecchia e stavamo facendo una passeggiata a piedi io, il mio fidanzato e altri due amici, io e il mio amoroso stavamo camminando mano nella mano come tutte le normali coppie innamorate quando improvvisamente su Via Venezia abbiamo iniziato a sentire degli insulti verso noi due, abbiamo continuato a camminare tranquillamente facendo finta di nulla ma questi tizi ci venivano dietro e continuavano ad insultarci per quasi tutto il tragitto di Via Venezia sulla muraglia , dopo un poco, ci hanno lanciato una bottiglia di plastica vuota fortunatamente non ci ha colpiti e poi non li abbiamo più sentiti e ne visti.

Quando siamo arrivato alla fine di Via Venezia, siamo stati costretti a cambiare strada per il ritorno e abbiamo dovuto fare un giro più lungo e tutto internato per le stradine di Bari Vecchia per evitare di incontrare ancora una volta questo gruppetto di ragazzi. Agropoli 16 Agosto Coppia gay aggredita da branco.

Insulti e aggressione per una coppia gay straniera sul lungomare di Agropoli, nel Salernitano. I due stavano passeggiando mano nella mano quando sono stati avvicinati da un gruppo di ragazzi tra i 15 e i 20 anni. Rimini 14 Agosto In vendita adesivi omofobi. Il rapporto tra gay e riviera romagnola è sempre stato negli ultimi 30 anni precario e caratterizzato spesso da polemiche scontri anche molto aspri. Roma 11 Agosto Rai: Zaia, promuova cultura famiglia non quella gay. Vaticano 09 agosto Mons.

Amato, europa senza Dio produce Eutanasia e matrimoni gay. Pisa 05 agosto Scritte omofobe, imbrattati gli uffici di Gay.

Già presentato esposto alla Questura. Brutta sorpresa questa mattina per i dipendenti del portale Gay. Sul posto è intervenuta la Digos di Pisa accertando quanto avvenuto e scattatato varie foto. Solidarietà allo staff di Gay. Bologna 29 luglio Parroco ospita coro gay. La formazione omosex Komos prova a San Bartolomeo della Beverara. Se cantano, che male fanno? Il coro ha già utilizzato la sala prove della parrocchia nel mese di luglio e ricomincerà a settembre.

A confermare la disponibilità è lo stesso Don Nildo, classe e parroco a San Bartolomeo da 33 anni: Oltre a loro provano il coro parrocchiale e un gruppo che fa danze e canti. La sala viene concessa, dietro offerta libera per le spese, a tutti. Tutto a posto dunque? Una scelta di questo tipo ha bisogno di un atto della Curia e a me non risulta che ci sia stata alcuna autorizzazione.

Rimane ora da capire che cosa farà la Curia. Se non interverrà il coro continuerà ad utilizzare la sala prova della parrocchia per prepare i suoi concerti. E magari il desiderio dei ragazzi di Komos potrebbe anche realizzarsi: Una disponibilità a cui lo stesso parroco non ha chiuso la porta: Ma, a questo punto, è meglio usare il condizionale. Ma erano una coppia: Sara è morta per salvare Emanuela. Erano una coppia, erano amanti, un amore che, evidentemente, non meritava di essere pubblicamente riconosciuto, neanche durante una cerimonia che è stata, certamente, commuovente, partecipata e sentita dalle persone presenti.

E quando non avviene è perché accadono episodi di discriminazione e chiusura e paura come quello di domenica sera. Domenica 09 agosto Emanuela è spirata, il tg1 delle Roma, 23 luglio Franceschini: Dario Franceschini parla di famiglia, coppie di fatto e adozioni gay. Il bipolarismo sopravvive a qualsiasi legge se ci sono due grandi partiti alternativi. Sinistra è una parola e una storia nobilissima, cui io sono anche legato.

Ma certo, un libro di fiabe sulla diversità. Ma sono gli unici. Firenze, 22 luglio Trans aggredita a Firenze. Dopo una breve vacanza trascorsa a Gardaland, 2 transessuali ed una donna si sono fermate a Firenze per qualche ora. Alle rimostranze verbali da parte di una di loro, i 3 hanno cominciato ad inverirle contro, a picchiarla selvaggiamente, colpendola alla testa.

Vanessa, la giovane transessuale, è caduta a terra priva di sensi. I tre aggressori sono stai identificati e denunciati. Questo nuovo attacco transfobico si colloca in un clima più generale di insicurezza per le persone gay, lesbiche e transessuali che rischiano la propria vita solo in base al loro orientamento sessuale e identità di genere. Il nostro Paese vive in questi ultimi tempi una scandalosa dicotomia tra i populistici appelli al popolo da parte del Governo che proclama città più sicure per tutti e la cruda realtà di ogni giorno, costellata di aggressioni di stampo omofobico e transfobico come mai negli ultimi anni.

Alghero, 20 luglio In sardegna foglio di via alle Drag Queens. La drag queen, che era in abiti femminili perché avrebbe dovuto incontrare dei gestori di locali di Alghero per concordare delle serate di spettacoli nel mese di agosto e settembre, è stata rilasciata il giorno dopo e le è stato notificato con un foglio di via il divieto di entrare nel comune di Sassari per tre anni. Registriamo inoltre un particolare e feroce accanimento nei confronti delle prostitute immigrate che vivono sui loro corpi la doppia discriminazione di straniere e di persone non gradite per la loro condizione sociale.

Riva Ligure, 13 luglio Transessuale 26enne trovata sanguinante. La 26enne, che lavora nelle discoteche della zona, sarebbe stata violentata.

Un transessuale di 26 anni, italiano, è stato soccorso dai medici del , dopo la segnalazione di due passanti, che lo hanno visto a terra, ieri alle Il 26enne, che lavora nelle discoteche della zona, sarebbe stato violentato. Molte le ipotesi sul fatto, tra cui quella che il giovane possa essere stato violentato da qualche persona, che aveva conosciuto il transessuale, poco prima in un locale.

Trans violentato da ex partner a Pompeiana: Belluno, 11 luglio Agente abusa di trans. Ma sarà il risultato del Dna a scrivere la parola decisiva, senza possibilità di errore. Ma, in questo caso, la vittima ha fatto scattare la trappola. Dopo il rapporto orale, infatti, il trans ha infilato in un sacchettino il liquido seminale, consegnandolo ad altri agenti. Pavia, 04 luglio Bullismo, punito perchè gay. Presentata una denuncia Le associazioni si sono attivate per fornire il sostegno legale alla famiglia.

La vittima è un ragazzino di 13 anni delle medie. Un gruppo di coetanei lo ha aggredito fuori da scuola, ma è tra i banchi che la violenza si è alimentata, con prese in giro e vessazioni. Sulla vicenda, che si è verificata qualche settimana fa — ma la notizia, vista la delicatezza della vicenda, si è diffusa a distanza di tempo — è stata presentata una denuncia. Ma le accuse di maltrattamenti e lesioni non avrebbero avuto, fino a questo momento, conseguenze giudiziarie.

Forse Andrea non ha neppure un fidanzatino. Forse ancora non è del tutto consapevole delle sue scelte, vista la giovane età. Ma ai compagni questo non importa. Fuori da scuola e lontano dagli sguardi di insegnanti e altri ragazzi, che potrebbero difendere Andrea, il gruppo inizia a malmenarlo, a spingerlo e a insultarlo. Lui cade per terra e si fa male. Ma i lividi sulle braccia bruciano meno della vergogna.

Il ragazzo, comunque, decide di raccontare tutto ai genitori e parte la denuncia. Anche perchè, dai dati diffusi dalle stesse organizzazioni, il caso di Andrea non è isolato. Qual è la situazione a Pavia? Ma la strada è ancora lunga. Bologna, 04 luglio Rapina trans, etiope in manette. Ancora una disavventura per un transessuale di 32 anni, originario di Ragusa, che si prostituisce in via Stalingrado. Già nel era stato denunciato per avere derubato un transessuale, sempre in zona Fiera.

I due sono stati colpiti agli occhi e hanno dovuto farsi medicare, ricevendo cinque e sette giorni di prognosi.

Non sarebbe la prima volta che accadono episodi del genere. Due transessuali sono finiti in ospedale questa notte a Bologna dopo essere stati vittime di uno scherzo di cattivo gusto: I due feriti sono un ragazzo di Ragusa di 32 anni e un comasco di Napoli, 23 giugno Ragazza difende gruppetto di gay: Omofobia, ma soprattutto indifferenza.

A meno di una settimana dalla diffusione del video della morte del suonatore romeno Petru a Montesanto spirato in mezzo alla folla che fuggiva , ancora una volta i napoletani devono interrogarsi sulla difficile conciliazione tra paura e senso civico. Già dal loro ingresso nella piazza si è capito quali fossero le loro intenzioni. Prima hanno cominciato con gli insulti, poi è volato qualche schiaffo. Le parole sono diventate sempre più pesanti, come gli schiaffoni, inferti in mezzo al divertimento dei membri del gruppo.

Coloro che erano intorno hanno fatto finta di non vedere. Ha avvicinato il gruppetto e ha urlato: Perché non ci lasciate in pace?

Per tutta risposta, la giovane ha ricevuto uno spintone, è caduta per terra ed è stata presa a calci. Bassolino ha espresso vicinanza alla ragazza aggredita sul blog del suo sito internet: Capisco la sua amarezza. Io sto con lei. A questi atti dobbiamo contrapporci con la nostra realtà concreta. Il Corriere del mezzogiorno. Olginate, 15 giugno Pestato per strada perchè gay.

È questa la denuncia di Emanuele Locatelli nella foto , 25 anni, originario di Olginate. È quanto il giovane, che sogna di diventare uno scrittore famoso, ha raccontato ricostruendo ai medici del Pronto soccorso di Lecco e agli agenti della Questura dove ha sporto denuncia contro ignoti. A raccontare i fatti è lo stesso Emanuele: Ho notato che aveva una bella barba, ben curata e gli ho fatto questo apprezzamento chiedendogli chi fosse a tagliargli la barba.

La sua reazione è stata strana. Mi ha spiegato che lui ha tanti amici omosessuali, ma che secondo lui tutti noi avremmo solo una cosa in testa.

Mi sono affrettato a chiarire che il mio apprezzamento era solo per la sua bella barba e che non avevo secondi fini. Ma poi secondo il racconto di Locatelli e stando anche al verbale di denuncia, le cose sono degenerate.

A quel punto ho notato il buttafuori che cercava di fermare il ragazzo. Il giovane è stato cacciato e una volta fuori ha iniziato a picchiarmi selvaggiamente, strappandomi la giacca e insultandomi per la mia omosessualità. Non so cosa gli fosse preso: Mi picchiava e mi spingeva a terra, voleva anche colpirmi con un bicchiere. Ma quello che è successo quella sera mi ha messo addosso ansia e paura, per cui ho preso un ansiolitico.

Mi hanno trovato gli educatori più tardi, incosciente e per questo sono stato ricoverato nuovamente in ospedale. Benevento, 14 giugno Omosessuale rapinato e picchiato a sangue. Uno arrestato, due denunciati. Un grave fatto di cronaca nera, associato a gratuita violenza, è accaduto a Benevento.

I fatti risalgono a oltre un anno fa e il racconto che ne fanno gli inquirenti è drammatico: Non ancora soddisfatti, picchiarono selvaggiamente la vittima procurandogli la rottura del naso e numerose tumefazioni al volto e sul corpo e, prima di andarsene e di lasciare la vittima al suolo priva di sensi, decisero anche di dare alle fiamme la macchina del malcapitato. Ora che dirà il sindaco di Roma Gianni Alemanno?

Per di più i due aggrediti sono americani: Per tutti e due ferite, contusioni e traumi che sono stati riscontrati in ospedale. Ora toccherà alla polizia indagare per tentare di scoprire chi sono gli autori di questa aggressione, come al solito vigliacca e vile. Fiume, 09 giugno Due uomini picchiati selvaggiamente perchè gay.

Mai in passato si erano registrati casi di violenza contro omosessuali. Gettati a terra e quindi selvaggiamente picchiati perché gay. Notte da incubo per due omosessuali, di 29 e 37 anni, aggrediti in via Luki Santa Entrata , nel rione di Mlacca, a Fiume, dopo aver partecipato ad un party a invito, organizzato principalmente per gay ma anche per gente eterosessuale, festicciola tenutasi nel locale Filter, in via Zvonimir.

I due, di cui la polizia ha evitato di fornire le generalità, hanno trascorso la serata nel noto esercizio situato in Mlacca, decidendo quindi di tornarsene a casa mentre erano le 3 del mattino. Sono stato colto dalla paura, ma poi ho visto che gli sconosciuti parlavano con un vigilante del Filter e questo è bastato a calmarmi.

I responsabili della questura di Fiume hanno confermato tutto, confermando che la polizia sta continuando le ricerche e anzi sarebbe sulle tracce dei balordi.

Ma non è tutto, perché una giovane coppia brasiliana che lavora a Fiume si tratta di una donna e di un gay ha subito quasi la stessa sorte. Il lanciatore è stato denunciato. Mai in passato si erano registrati casi di violenza contro omosessuali, per cui Fiume veniva ritenuta una città sicura per gay e lesbiche. Non troppo tempo fa: Si parlava delle discriminazioni, e si citavano, ovviamente, quelle di natura omofobica.

Da qualche giorno, quelle informazioni sono sparite. Le Pari Opportunità, oggi, si occupano di: Dei gay è sparita ogni traccia. Usando il motore di ricerca interno, si trova qualche intervista del ministro, e niente più. Nel venne istituita una commissione per le pari opportunità per i gay e i trans gender. Oggi il link era qui a quella commissione è sparito: Resta la copia cache. Eppure, vengono riportati i collegamenti a varie commissioni: La ministra Carfagna, pubblicamente, si è sempre detta pronta a combattere contro le discriminazioni verso i gay.

Lo hanno insultato e umiliato per due anni. Parolacce di ogni tipo, offese pesantissime. Gli davano del gay solo per deriderlo, lo spintonavano, lo immobilizzavano sulla sedia o lo relegavano in un angolo e gli lanciavano addosso di tutto. Non contenti riprendevano le scenette con i cellulari e poi se le spedivano con mms. Infine hanno inserito i loro prodigi su un noto social network, come Facebook.

Hanno aperto un profilo mettendo nome, cognome, età e scuola della loro vittima con tanto di sue immagini e video che riprendevano le violenze. Ma il ragazzo, dopo due anni, non ha più retto e si è confidato con i genitori. È successo in una scuola superiore del centro. La vittima è un ragazzo di Mestre che lo scorso anno, periodo a cui risalgono le angherie, frequentava la quinta. I suoi persecutori erano alcuni compagni di classe, perché le violenze verbali, ma anche fisiche, avvenivano tra le mura scolastiche.

Tutta la classe era a conoscenza della cosa e chi più, chi meno si divertiva. Ma i suoi persecutori erano cinque. Tutti maggiorenni, anche al momento delle violenze. Passata mezzanotte, degli individui non identificati hanno scagliato dei sassi contro il Love, locale gay-friendly di via Sammartini a Milano, rompendo la vetrina e sfiorando un cliente.

Le pietre hanno colpito una delle vetrine del bar Love, al civico 23 della gay street milanese. Un sasso è riuscito a penetrare nella vetrina, ma fortunatamente ha solo sfiorato un cliente del locale.

Stamane i gestori del Love hanno sporto denuncia ai carabinieri. Dopo i recenti fatti accaduti nei pressi delle vie gay-friendly a Roma, anche Milano ha iniziato ad accusare attacchi nei confronti dei locali serali, in una via che dal ospita realtà a tematica omosessuale. Nei primi anni della sua nascita, via Sammartini era sede di circoli Arcigay, ristoranti, discobar, una libreria, sexy shops e una sauna; ora gli esercizi commerciali si sono ridimensionati e dopo le note vicende denunciate dai gestori dei locali, che avevano richiesto maggiori controlli della polizia, oltre che una miglioria del decoro urbano ed un aumento del livello di sicurezza, il ricorso al Tar ha permesso una riapertura delle attività commerciali.

A Genova si è aperta la bagarre contro il Gay Pride nazionale. Bisogna proprio che ci armiamo di santa pazienza. Del perché bisogna tutto questo, è la solita, indecente bagarre che si è aperta a Genova contro le iniziative del Gay Pride. Uno tra questi, Nicola Abbundo, ha stigmatizzato il silenzio delle istituzioni e si è detto indignato e contrario al coinvolgimento di bambini e minori nel Gay Pride e in generale nelle tematiche omosessuali, avversate, a detta del consigliere regionale, anche da psicologi e psichiatri infantili.

Abbundo e altri dimenticano che quel laboratorio era seguito da persone qualificate a proporre una visione, anche ai minori, di uno spaccato sociale che spesso viene indicato con lo squallore della discriminazione e della violenza verbale, anche tra i minori.

Ha fatto di più Brea, proponendo di distruggere la sezione dei libri omoaffettivi. Farisei fuori dal tempio e dalla realtà, ecco cosa sono. Conferenza stampa al veleno per il coordinatore cittadino del Pdl: Quindi la frase di recupero: Infine il suo slogan: Foschi PD , scritte omofobe ennesima infamia verso comunità gay.

Lo dichiara in una nota Enzo Foschi, consigliere del Pd alla Regione Lazio, commentando la notizia delle scritte contro i gay davanti a un locale della gay Street a Roma.

Questi ultimi effettivamente sono intervenuti dopo alcune telefonate di residenti i quali segnalavano come alcun ragazzi si insultassero lanciandosi alcuni oggetti. Ecco il comunicato di Universinversi.: Il gruppo si è diretto verso il luogo di Universinversi, simulando una carica ed arrivando fino al cancello della facoltà di Economia.

Denunciamo una continua escalation di aggressività e violenza nella città di Trento nei confronti di soggettività non conformi. I sei sono subito intervenuti sulle persone che stazionavano sul marciapiede in prossimità del locale, chiedendo loro i documenti, indistintamente a chi aveva una bevanda in mano e a chi, invece, stava solamente scambiando due chiacchiere senza una consumazione. I poliziotti sono entrati nel locale e hanno chiesto la documentazione e le licenze ai gestori del Mono, ribadendo che non è possibile essere causa di schiamazzo notturno, né di creare un agglomerato di persone nelle immediate vicinanze.

Una responsabile della gestione del locale milanese ha dichiarato: Pochi giorni fa la polizia ha messo in atto le medesime dinamiche ad un altro locale della città, frequentato principalmente da persone lgbt. Saverio Romani è inoltre deciso nella mattinata di domani, a recarsi al commissariato competente per chiedere delucidazioni in merito, soprattutto, a detta sua, per il fatto che questi controlli non avvengono in zone della città più problematiche per quanto concerne lo stazionamento nei pressi di bar e pub, come ad esempio Corso Como.

Di Gregorio infatti ha consigliato vivamente di lasciare libero il marciapiede e di non stazionarvici. Il presidente del Consiglio probiviri Arcigay Stefano Oldani ha affermato: A Milano hanno recintato le zone adiacenti al MOM, altro locale storico della gioventù cittadina; pare che si stia cercando di veicolare prepotentemente le aree di aggregazione giovanili, che, in quanto tali, dovrebbero essere spontanee. Rovigo, 12 maggio La poliziotta lesbica si ribella: Sottoposta a procedimento disciplinare dopo la denuncia delle angherie subite dai colleghi.

Verdetto tra 90 giorni. Ieri mattina, durante la seconda seduta davanti al Consiglio di disciplina, Luana Zanaga ha esposto la propria versione e sostenuto le proprie ragioni. Ovviamente, Zanaga auspica che da parte del Consiglio vi sia stata clemenza. Me lo auguro non solo per me, ma anche per qualunque persona discriminata a causa del proprio orientamento sessuale nelle forze di polizia: Trento, 11 maggio Aggredita in centro. Il fatto è avvenuto ieri sera sulla soglia della sede del partito in via Santa Margherita.

Ieri sera si è verificato un altro, grave episodio di violenza di matrice politica, il secondo in pochi giorni in città. La compagna si trovava da sola presso la sede del circolo del PRC di Trento, in via Santa Margherita, in pieno centro storico, quando ha sentito dalla strada pronunciare la parola: Uno dei due, vedendola, le ha gridato: La compagna ha opposto resistenza, cercando di chiudere la porta di ingresso, che affaccia direttamente sulla strada.

Dopo aver minacciato di chiamare la polizia, è finalmente riuscita a far allontanare i due ed ora sporgerà querela contro ignoti. Si tratta di un episodio di violenza ed aggressione di stampo politico, ancora una volta testimone di un clima politico allarmante, in cui i toni e le pratiche ricordano sempre più da vicino i tempi bui dello squadrismo fascista.

Sarebbero giovani provenienti da Civita Castellana che imperversano nella zona del Bulicame. Omosessuali derubati o, peggio, rapinati al Bulicame.

I controlli, adesso, sono più assidui. A prendere di mira, intimidendoli, i gay sarebbe una banda di ragazzi. Gli omosessuali, secondo uno schema tipico, avvicinano i ragazzi che, a loro volta, accettano di giacere, con loro, rapporti dietro compenso. Gli omosessuali, infatti, vengono derubati dei loro averi o, attraverso le percosse e le minacce, rapinati. In qualche caso, sono gli oggetti lasciati momentaneamente incustoditi nelle loro auto a sparire.

I pericoli, per il mondo omosessuale, sarebbero soprattutto intensi in un punto dove, per esservi una sorgente, ci si reca con bottiglie e taniche. Acqua sulfurea che, notoriamente, ha proprietà particolari, che la rendono notevolmente benefica per la salute. Vi sono, infatti, altri stranieri, prevalentemente nordafricani, a frequentare il sito.

Sarebbero solo i rumeni, secondo i pochi particolari che filtrano, a rendersi responsabili dei furti e delle rapine. Il quale, invece delle effusioni, ha avuto un certo numero di punti in testa e di prognosi, con tanto di ricovero in ospedale. Il rischio vero e, secondo alcune fonti, concreto, è quello di un uso improvviso di coltelli. Insomma, il mondo omosessuale è in fermento. Sono posti accidentati, fuorimamo, che spesso non possono essere raggiunti dalle auto. Firenze, 04 maggio Due transessuali aggrediti da 10 ragazzi.

Nella notte tra il 2 e 3 maggio, al parco delle Cascine di Firenze, due ragazze trans sono state pesantemente aggredite da una decina di ragazzi italiani tra i 17 e i 25 anni armati di spranghe di ferro. Il gruppo di transfobici — spiega Pegoraro — le ha dapprima minacciate, insultate e successivamente ha scagliato la propria violenza sulle loro automobili. Pisa, 24 aprile Trans pestata per il posto. Già due anni fa fui avvicinata da una banda di rom che mi chiese euro alla settimana per stare dove stavo.

È il racconto di una trans pisana che da anni si apposta con la sua roulotte in una stradina sterrata dalle parti della recinzione di Camp Darby e che rivendica come sua la postazione.

Secondo la sua versione dei fatti sarebbe stato minacciata e aggredita da un viado che porterebbe in zona altre persone a prostituirsi, riscuotendo tanto di pizzo per il posto, e che vorrebbe farlo sloggiare. Alla base delle liti per i posti da occupare sulla strada leggi interne al mondo della prostituzione, fatte spesso appunto di violenze, ricatti e tangenti.

La protagonista di questa vicenda si chiama Anna Solli, ha 42 anni ed ha vissuto a lungo a Pisa e a Cascina, ove sta la sua famiglia. Oggi vive a Livorno. Io mi prostituisco in zona di giorno, dal mattino al primo pomeriggio. Poi è arrivato questo nuovo che sfrutta anche altre persone ed ha iniziato a dettare legge. Milano, 16 aprile Anni di violenze su operaio gay: Abusi e estorsioni con il ricattato di rivelare sua omosessualità. Dal avrebbe costretto un operaio di 25 anni a subire ogni genere di prestazione sessuale, sotto la minaccia di rivelare a famigliari e amici le sue tendenze omosessuali e estorcendogli in più occasioni anche somme di denaro sempre in cambio del silenzio.

I carabinieri della Stazione di Lainate Milano hanno sottoposto a fermo per i reati di violenza sessuale ed estorsione un nullafacente del luogo, coetaneo della vittima. In coordinamento con il pm di Milano Ennio Remondino, il provvedimento è stato convalidato dal Gip di turno, il quale ha contestualmente applicato la misura cautelare in carcere. Brescia, 14 aprile Rifiutato ad una coppia di ragazzi gay e coabitanti lo status di famiglia anagrafica. Carlo e Simone sono una coppia e vivono assieme.

E dopo tre giorni di avventure burocratiche, se lo sono visti rifiutare, nonostante la legge intenda per famiglia agli effetti anagrafici un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune.

Daremo tutto il nostro sostegno a loro per cercare di risolvere questa brutta vicenda e restiamo in attesa di una risposta degli uffici competenti. Ancora una volta a fronte di un disarmante vuoto legislativo che finalmente riconosca pubblicamente i nostri amori, si tenta di chiudere i pochi spazi concessi dalle norme anagrafiche, creando nuove odiose discriminazioni.

Il ragazzo di diciassette anni aveva pensato che confessare la propria omosessualità fosse la cosa migliore da fare, meglio la trasparenza piuttosto che passare gli anni migliori della sua vita tra menzogne e sotterfugi.

Napoli, 05 aprile Taormina: Carlo Taormina pronuncia queste frasi quando la lezione è sospesa. Non si rivolge agli studenti ma a due giornalisti: Una mattinata interessante per gli studenti. Quando Taormina parla di omosessualità, durante la pausa, sono tutti al bar, a bere un caffè.

Alla fine i contusi sono tre: Il blitz è durato pochi minuti: A tempo di record, i carabinieri della compagnia di Nola hanno arrestato i due autori delle violenze. Mentre era in corso la violenza il malvivente con il proprio cellulare ha ripreso la scena. Poi i due sono fuggiti. Prima di fuggire i due malviventi hanno ricattato la loro vittima: Subito dopo la violenza e la rapina subite il 30enne ha avvertito i carabinieri.

Poco dopo sono scattate le indagini. La vittima ha fornito ai carabinieri una descrizione dettagliata dei due malviventi. Poco dopo i due sospettati erano in caserma. I due arrestati sono Felice Piatti 19 anni presunto autore materiale dello stupro e Carmine Sicondolfi, Le due vittime sono state convocate in caserma dai carabinieri di Nola per compiere il riconoscimento di Piatti e Sicondolfi.

Sembra quasi un bollettino di guerra: Lo denuncia in una nota il Movimento Omosessuale sardo Mos. Inseguito dal branco per le vie di Siniscola; raggiunto, umiliato, spogliato, picchiato a sangue e costretto a subire un tentativo di stupro. La vittima è un uomo di 30 anni, di Siniscola, perseguitato e massacrato perché è gay. Dopo le botte lo hanno abbandonato sanguinante per strada: Poi si è chiuso in casa. Per un mese il suo unico contatto con il mondo è stato internet.

Attraverso la rete ha avuto il coraggio di contattare il Mos e raccontare il suo dramma. Sempre in paese, era stato avvicinato da un gruppo di cinque ragazzi: Quella volta lui non aveva aperto bocca, con nessuno. Aveva reagito abbandonando Siniscola: In Baronia ci era tornato da pochi mesi, sperando che le sofferenze del passato rimanessero solo un brutto ricordo con cui convivere.

E invece in paese il branco che lo aveva aggredito cinque anni prima, lo aspettava. Poco più di un mese fa lo hanno accerchiato in quattro: Insulti, spintoni, calci, pugni. Lo hanno spogliato e hanno cercato di stuprarlo, ancora una volta. Quelle psicologiche ha cercato di alleviarle più tardi, chiedendo sostegno morale al Mos. Sono stati i volontari del Movimento omosessuale sardo a convincerlo che sarebbe stato meglio denunciare tutto ai carabinieri.

Lui si è armato di coraggio ed è andato in caserma: Cinque episodi in tre mesi. Antonello Depalmas è vivo per miracolo: Una domenica di gennaio, mentre si allontanava in auto dal terzo pettine di Platamona, è diventato il bersaglio mobile di un cecchino nascosto fra le dune, dietro la spiaggia.

Bersaglio per un solo motivo, è omosessuale. Attentati passati finora sotto silenzio. Seduto fra un cuscino leopardato e uno zebrato, sul divanetto beige che arreda il suo salone da parrucchiere, Antonello Depalmas racconta senza riluttanza quel pomeriggio da incubo.

Ha capito al volo: Un altro, sempre di Oristano, dopo una passeggiata in spiaggia aveva ritrovato la sua macchina con le gomme squarciate. Altri ragazzi si sono fatti il segno della croce scoprendo le proprie auto sforacchiate da proiettili.

Il giorno dopo essere finito nel mirino di un tiratore scelto è andato in questura e ha firmato la sua denuncia. Altre denunce le fa Massimo Mele, leader del Movimento omosessuale sardo. Secondo le testimonianze raccolte dal Mos, al terzo pettine gli omosessuali non si beccano solo le fucilate, ma anche le botte. Altri episodi si sono verificati in città: Quasi certamente la persona che ha spedito il messaggio invece di rispondere al suo diretto interlocutore con il quale commentava i contenuti del fondo, ha inviato la risposta a tutti i soggetti in elenco, compreso lo stesso Guala.

Spiace che in questo caso la protagonista appartenga a una categoria, quella dei giornalisti, che dovrebbe mostrare maggiori responsabilità e sensibilità. Ne è poi arrivata una seconda con la quale la giornalista smentiva di avere materialmente scritto la lettera affermando che il suo computer poteva essere stato utilizzato da altri: La conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, è arrivata attraverso una.

Ovviamente abbiamo raggiunto telefonicamente il responsabile delle pagine. Io spero che questa brutta vicenda abbia insegnato qualcosa e che chi si è. Ogni giorno la cronaca si occupa di persone gay,. La nuova Provincia di Biella. A causa di un pregiudizio antico che affonda le sue radici in una cultura maschilista e sessuofobica, le persone transessuali sono considerate anormali, degenerate, quindi non degne di rispetto.

Fortemente emarginate perché definite socialmente pericolose, escluse perché non rientrano nei modelli stabiliti, la stragrande maggioranza di esse è costretta a vivere in condizioni di grande disagio. Salvo poche eccezioni, questa realtà è comune a gran parte dei paesi del mondo e da quanto denunciato da un rapporto di Amnesty International in alcuni è ancora punita con la pena di morte, con il carcere, con la tortura.

Negli ultimi anni, in Italia la violenza nei confronti delle persone transessuali ha raggiunto livelli preoccupanti, nel solo sono state 9 quelle uccise e già 4 nei primi due mesi del In alcuni loro siti si possono leggere più o meno chiaramente programmi omofobi e trans fobici ed esplicite rivendicazioni di attacchi a transessuali, gay e lesbiche. Il dato sulle aggressioni, le discriminazioni e le violenze resta quasi completamente sommerso.

Non si denuncia per paura, per quieto vivere, perché quel tipo di violenza è considerato endemico e quindi normale. Un esempio è quello relativo alle aggressioni alle transessuali immigrate non regolari le quali, per ovvi motivi, evitano di sporgere denuncia, una condizione la loro che le espone a una precarietà e insicurezza ancora maggiore.

Una transessuale straniera irregolare rappresenta un bersaglio privilegiato per tutti quei balordi che fanno della violenza un loro stile di vita. La violenza nei confronti delle persone trans non è riconducibile a specifiche classi sociali o circoscritta a particolari zone, essa si manifesta a macchia di leopardo dal sud al nord, nelle piccole e nelle grandi città, nelle strade e, va sottolineato, nelle famiglie.

Le associazioni che ne tutelano i diritti da anni, senza grossi risultati e nel silenzio generale, denunciano questa situazione. La violenza è ancora più grande perché taciuta, volutamente omessa, non detta a causa del moralismo di cui è intrisa la nostra cultura e la maggioranza dei media che la rappresentano.

Mai e poi mai vengono menzionati gli episodi di transfobia, le aggressioni, le vessazioni perché non è sano o non è giusto parlarne, o forse perché parlarne servirebbe a scoprire le falle di una società ancora troppo chiusa che negli ultimi anni si è fatta sempre più escludente.

La denuncia di un giovane cuoco aggredito da tre sconosciuti. Pestato a sangue perché omosessuale: Un fatto che risale alla fine della scorsa settimana: Qualcuno gli ha tirato un fortissimo calcio nella schiena che lo ha mandato a terra. Ancora in sé, ma incapace di rialzarsi Roberto Collu si è trovato circondato da tre persone incappucciate, tutte giovani, presumibilmente sotto i 25 anni, che hanno iniziato a prenderlo a calci e a insultarlo con palesi riferimenti alla sua omosessualità.

La strada in quel momento era deserta e i tre delinquenti hanno potuto agire indisturbati lasciando la vittima a terra, stordita e insanguinata. Alla fine del pestaggio i tre sconosciuti sono fuggiti verso via Ciusa dileguandosi senza lasciare traccia. Con le poche forze rimaste Roberto Collu è riuscito a trascinarsi verso un locale ancora aperto in via Nazionale dove ha ricevuto il primo soccorso.

È stato accompagnato alla guardia medica dove gli è stato diagnosticato un trauma cranico, più altre ferite in tutto il corpo. La denuncia di un giovane: Raid anti-gay anche a Udine. La denuncia è di un giovane, testimone di alcune aggressioni nella zona dello stadio.

Forse la banda viene dalla Destra Tagliamento. A volte solo con le minacce ad alta voce. Altre volte con le mani. Il racconto — rigorosamente anonimo — è di un ragazzo gay di Udine. Quel trentenne disabile e omosessuale pestato in centro a Pordenone da una gang a caccia del gay per scacciare la noia, ha riportato la paura anche nel capoluogo friulano. Andrea, nome di fantasia, ha 31 anni. Potevano essere della Destra Tagliamento e veneti.

Gente violenta che voleva metterci paura. Nè per fare amicizia. Il più giovane è il più aggressivo. La classica testa calda. Toni alti, piglio aggressivo. E non è certo la prima volta che si vede da quelle parti. Intanto a Pordenone la tensione resta altissima. Aggressione emersa in tutta la sua sconcertante ferocia nei giorni scorsi quando la Questura di Pordenone ha inchiodato alle loro responsabilità tre uomini, due ventenni e un 43enne che vivono nel capoluogo e a Porcia.

A lasciar sbigottiti anche gli inquirenti sarebbe stata la motivazione che i responsabili avrebbero dato al pestaggio, ovvero che lo avrebbero fatto per noia.

BAKEKA INCONTRI GAY CATANIA ANNUNCI INCONTRI SESSO ROMA

About the author : Corina Pixler